Suzuki, la presentazione del Team MotoGP 2017 con Iannone e Rins

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La Casa di Hamamatsu presenta la propria squadra per il 2017 in MotoGP. Andrea Iannone ed Alex Rins sembrano pronti a disputare una stagione d’alto livello, con l’italiano che cercherà di portarsi a ridosso dei primi e lo spagnolo impegnato a trovare il giusto equilibrio per competere nella massima categoria. La presentazione della squadra ha fatto vedere poco della nuova GSX-RR, fatta eccezione per la mancanza delle appendici aerodinamiche e per la livrea, piuttosto simile a quella dell’anno passato.

Suzuki arriva al terzo anno in MotoGP, dopo due stagioni in costante crescita che hanno portato la squadra giapponese a lottare ad armi pari con la Ducati. Se Honda e Yamaha possono cominciare la stagione giocandosi il titolo di mattatore -con un vantaggio in partenza per il colosso di Tokyo- è indubbio che Ducati e Suzuki si giocano il titolo di miglior arrembante dell’anno. Gigi dall’Igna non può perdere, ma in Suzuki hanno un grande vantaggio che possiamo chiamare Andrea Iannone. Con ogni probabilità il pilota di Vasto vorrà dimostrare che non solo è più veloce dell’ex compagno di squadra, ma che può mettersi davanti a Lorenzo e a Vinales senza chiedere miracoli. E può farlo, i piloti come lui corrono (anche) per questo. Ecco le dichiarazioni ufficiali alla presentazione Suzuki MotoGP 2017:

Alex Rins tiene basse le aspettative:

“Mi sento a posto, non ho dolori quindi sono pronto a partire con questo nuovo progetto. Il passaggio non è così semplice. Non vedo l’ora di guidare, ma non è così facile. a Valencia ho sentito un sacco di potenza nelle mie mani, e non è così immediato andare forte. Bisogna lavorare molto. La cosa più importante è che io non vedo l’ora di iniziare. Quando sono entrato nel box, l’atmosfera è stata subito familiare. Ed anche dopo l’incidente, ognuno mi chiedeva se mi sentivo bene, tutti sono venuti a trovarmi all’ospedale. Sono contento di essere qui. Ho sentito che la moto è più pesante di una Moto2, ed entrando in curva sembra che voglia portarti giù, ma il feeling è pazzesco. Unico. Quest’anno voglio imparare, diventare veloce e acquisire esperienza in fretta.

Andrea Iannone cerca conferme, ma sembra sicuro:

“D’inverno mi sono rilassato ed allenato. Ovviamente è importante allenarsi, ma anche il riposo non va sottovalutato. La mia prima impressione sulla moto, a Valencia, è stata davvero molto buona. Abbiamo lavorato davvero bene, e la GSX-RR è molto speciale. Il telaio lavora in maniera davvero eccezionale, penso che si adatti molto bene al mio stile di guida. Sono soddisfatto di quello che avrò per i prossimi due anni, dall’inizio ho avuto sensazioni positive. La squadra è come una famiglia, che è davvero una cosa importante. I ragazzi nel box sono sempre positivi e questo è determinante per un pilota. In MotoGP è molto difficile vincere, ci sono tanti piloti e diverse marche. Ma proveremo a mettercela tutta, fare il meglio insieme e spero che in futuro vinceremo tanto anche noi. Perché no?”

Davide Brivio, visibilmente soddisfatto

“Siamo molto contenti dei nostri due piloti per quest’anno, e penso che vivremo un’ottima stagione. Andrea arriva da noi da pilota formato, è uno dei migliori in MotoGP ed ha già vinto una gara. Può stare in testa, dobbiamo dargli un buon pacchetto, sappiamo che dobbiamo e possiamo farlo. Alex poi è un pilota con grande talento, e il nostro obiettivo è aiutarlo il più possibile a crescere. L’idea è che Iannone ci porti al vertice, mentre Rins dovrà raggiungerlo il prima possibile. Per noi è questo lo scopo, vogliamo portare la Suzuki ai piani alti.

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