Sepang, day 3: Maverick Vinales è l’uomo da battere dopo i primi test MotoGP 2017

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I tre giorni di Sepang

Tre giorni di test a Sepang per rianimare la MotoGP 2017, tre giorni incerti per diverse ragioni. La prima, come da prassi per un test del motomondiale, è la veridicità dei tempi. Marc Marquez non ha chiuso al comando un solo giorno -anzi- ma è ancora lui il favorito al titolo. Discorso simile, ma diverso, per Jorge Lorenzo: lo spagnolo ha lentamente recuperato posizioni da quel diciassettesimo posto rimediato nella prima giornata. Il gap infatti è diminuito da un secondo e mezzo a tre decimi. Significa che Jorge sarà pronto per cercare la vittoria il 26 marzo in Qatar.

Le incertezze di Sepang quest’anno non si sono fermate ai piloti però, il meteo infatti ha vanificato buona parte dei primi due giorni di test.

Il Day 3 in breve

Oggi è Maverick Vinales ad aver chiuso con il miglior tempo, cosa che dovrebbe far preoccupare più o meno tutti: il più veloce a Valencia a fine mondiale si è ripetuto dopo due mesi a Sepang. Per il titolo MotoGP 2017 lui ci sarà, anche perché sembra aver trovato -oltre al giro secco- anche un passo di tutto rilievo. A seguirlo c’è un Marquez sempre efficacie ma mai contento, forse per via del nuovo motore che è sembrato troppo brusco e potente per essere gestito al meglio dalla centralina unica.

La terza piazza, buona per validare tre giorni positivi, è occupata da Andrea Dovizioso. Il pilota Ducati sembra realmente soddisfatto dal lavoro svolto dai tecnici a Borgo Panigale, tanto da parlare alla stampa di una moto semplice da far girare e con cui andare forte senza un impegno totale.

Il quinto posto è invece occupato da Valentino Rossi, contento del lavoro svolto ma sempre dietro al compagno di squadra. Valentino non si è detto al 100% per quanto riguarda la condizione fisica, ma ad ogni modo sembra piuttosto tranquillo delle sue possibilità. Il nove volte iridato ha anche provato la nuova e già famosa carena Yamaha: le appendici aerodinamiche ora sono all’interno, creano una sorta di pancia alla moto e la riportano ad una linea da 500 2T. Cosa che, per Rossi ma non solo, è un piacere anche da guardare.

Il quarto posto di Pedrosa non convince a pieno, al contrario della undicecsima posizione di Andrea Iannone. Due cadute nella terza giornata -dopo una serata impegnativa- lo potrebbero mettere in allerta, ma sui tre giorni Andrea è tra i più veloci. La Suzuki ha dimostrato ancora una volta di tenere seriamente al progetto MotoGP iniziato ormai tre giorni fa, e di avere uno dei migliori telai che si possano trovare in griglia. Il motore, poi, è ulteriormente migliorato. Serve soltanto lavorare sull’elettronica. La cosa è confermata anche dal debuttante Alex Rins, che per la prima volta riesce a chiudere allle spalle del compagno di squadra.

Chi può andare in Australia tirando un sospiro di sollievo, tra gli altri, è Jorge Lorenzo. Nono tempo, tre decimi di ritardo da Vinales ed un feeling in costante crescita con la Tra gli inaspettati mettiamo Alvaro Bautista, sempre competitivo (sui tre giorni) in sella alla Ducati GP16 del Team Aspar, e Johann Zarco. Il francese è stato il migliore tra gli esordienti nei tre giorni di test, a conferma della bontà della M1 2016 e delle qualità del due volte iridato in Moto2. A vedere Tito Rabat sembrerebbe il contrario, ma la Moto2 può davvero spianare la strada verso la categoria più brutale al mondo.

Ducati fanno ben sperare.

Classifica completa del Day 3 a Sepang

 

Pos Rider Team Fastest lap Lead. Gap Prev. Gap Laps Last lap
1 VIÑALES, Maverick Movistar Yamaha MotoGP 1:59.368 40 / 72
2 MARQUEZ, Marc Repsol Honda Team 1:59.506 0.138 0.138 18 / 85
3 DOVIZIOSO, Andrea Ducati Team 1:59.553 0.185 0.047 9 / 56
4 PEDROSA, Dani Repsol Honda Team 1:59.578 0.210 0.025 64 / 67
5 ROSSI, Valentino Movistar Yamaha MotoGP 1:59.589 0.221 0.011 50 / 62
6 BAUTISTA, Alvaro Pull&Bear Aspar Team 1:59.628 0.260 0.039 10 / 64
7 STONER, Casey Ducati Test Team 1:59.639 0.271 0.011 8 / 46
8 CRUTCHLOW, Cal LCR Honda 1:59.728 0.360 0.089 67 / 71
9 LORENZO, Jorge Ducati Team 1:59.767 0.399 0.039 29 / 66
10 ZARCO, Johann Monster Yamaha Tech 3 1:59.772 0.404 0.005 42 / 45
11 IANNONE, Andrea Team SUZUKI ECSTAR 2:00.045 0.677 0.273 45 / 49
12 RINS, Alex Team SUZUKI ECSTAR 2:00.057 0.689 0.012 58 / 60
13 ESPARGARO, Aleix Aprilia Racing Team Gresini 2:00.108 0.740 0.051 21 / 53
14 PETRUCCI, Danilo Octo Pramac Racing 2:00.310 0.942 0.202 51 / 53
15 FOLGER, Jonas Monster Yamaha Tech 3 2:00.312 0.944 0.002 25 / 54
16 MILLER, Jack Team EG 0,0 Marc VDS 2:00.439 1.071 0.127 9 / 70
17 ABRAHAM, Karel Pull&Bear Aspar Team 2:00.445 1.077 0.006 11 / 38
18 BARBERA, Hector Reale Esponsorama Racing 2:00.537 1.169 0.092 15 / 50
19 REDDING, Scott Octo Pramac Racing 2:00.645 1.277 0.108 55 / 74
20 BAZ, Loris Reale Esponsorama Racing 2:00.873 1.505 0.228 32 / 58
21 SMITH, Bradley Red Bull KTM Factory Racing 2:01.338 1.970 0.465 61 / 62
22 LOWES, Sam Aprilia Racing Team Gresini 2:01.341 1.973 0.003 7 / 43
23 ESPARGARO, Pol Red Bull KTM Factory Racing 2:01.506 2.138 0.165 14 / 67
24 NAKASUGA, Katsuyuki Yamaha Factory Racing 2:01.658 2.290 0.152 28 / 30
25 TSUDA, Takuya Suzuki Test Team 2:02.769 3.401 1.111 59 / 68
NC NOZANE, Kohta Yamaha Factory Racing
NC PIRRO, Michele Ducati Test Team
NC RABAT, Tito Team EG 0,0 Marc VDS

 

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