Sepang Test, Day1: Stoner davanti a tutti, Lorenzo in diciassettesima piazza

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MotoGP 2017, finalmente.

Sono passati i mesi, ma finalmente la MotoGP è tornata. A Sepang si svolgono i primi tre giorni di test, ai quali seguiranno altre prove in Australia tra due settimane e, per chiudere, un ultimo passaggio in Qatar in vista dell’apertura della stagione. I test IRTA della MotoGP partono a Sepang per via della configurazione della pista, piuttosto generosa per lo sviluppo, e per via del meteo. Sole e calore, ma non nel caso di questa prima giornata. Le prove infatti si sono interrotte con qualche ora di anticipo rispetto a quanto previsto a causa di un temporale che ha reso la pista impraticabile.


Sepang, Day1: tutti dietro a Casey Stoner

Il primo giorno di test è stato un ottimo spunto per tutti, a cominciare da Ducati. Va detto che la casa bolognese occupa il tracciato da circa tre giorni, in cui il tester più veloce al mondo ha messo a punto la GP17 in attesa dei piloti ufficiali. In questa prima giornata è stato infatti Casey Stoner a far segnare il miglior crono -con buona pace di chi vorrebbe farlo correre- in 1:59.681. è l’unico insieme ad Andrea Dovizioso ad essere passato sul traguardo sotto i due minuti, ed il tutto gli è riuscito senza esagerazioni. Chi è andato davvero forte è Alvaro Bautista, quarto con la Ducati del Team Aspar. Ora però, tralasciando un Maverick Vinales in ottima forma con terzo crono, pensiamo a Jorge Lorenzo. Il secondo e mezzo di distacco incassato dal compagno di squadra non è un campanello d’allarme -ci mancherebbe- ma stride con il secondo abbondante che Jorge aveva rifilato a tutta la griglia della MotoGP nei test di Sepang del 2016.

Basterebbe questo per dire che i test non sono lo specchio della stagione, però Lorenzo deve salire da quella diciassettesima piazza che lo vede tra Pol Espargarò con la KTM e Loris Baz sulla Ducati Avintia. Di certo il maiorchino darà il meglio sull’asciutto, magari con il sole. Per adesso però non sembrava particolarmente soddisfatto dell’andamento della giornata. Chi è rimasto un po’ in sordina è il duo che ha diviso il mondo, composto ovviamente da Valentino Rossi e Marc Marquez che chiudono rispettivamente in ottava e nona posizione a circa un secondo dall’australiano.

Bene Andrea Iannone con la Suzuki, sulla quale si lavora per migliorare l’erogazione del motore e su piccole modifiche al telaio. Il suo quinto posto non riflette il passo, ma Andrea ha lavorato molto ed ha portato in alto la Suzuki nel giorno di debutto di Alex Rins, suo compagno di squadra, che si è dovuto accontentare della ventesima piazza.

Non tralasciamo Andrea Dovizioso, che con un compagno ingombrante quanto atteso è riuscito a portare in pista la moto ed a chiudere con un tempo irraggiungibile per i piloti in corsa per il titolo. Andrea conosce bene la moto, vi lavora da tanti anni, ma è bello vedere l’ennesima conferma di un lavoro duro e costante che, come è giusto, paga.

La classifica ufficiale con i tempi del Day1 di Sepang

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